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Paternò e la poesia: Incontro con Cettina Caliò
Si sa che la poesia a Paternò, come anche nel resto d’Italia, non è più apprezzata come lo era un tempo. Ma, fortunatamente, esistono persone che con tenacia continuano ad operare in maniera molto positiva in campo poetico promuovendo questo stupendo ramo della cultura letteraria, madre della stessa letteratura contemporanea. Una di queste persone è la bravissima ed apprezzata poetessa paternese Cettina Caliò, che continua con successo la sua carriera poetico - letteraria ricca di importanti soddisfazioni. Ricordiamo che il talento di Cettina Caliò non si limita a rimanere soltanto in ambito paternese ma viene riconosciuto ed apprezzato anche sul resto del territorio nazionale. Com’è stato per la sua ultima raccolta di liriche, pubblicata dalla Ennepilibri nel 2007, intitolata “Tra il condizionale e l’indicativo” che ha partecipato nell’ottobre del 2007 al Reading tra suono e poesia dal titolo “La poesia suona ancora”. Evento organizzato dall’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Imperia Oneglia presso il Centro Informagiovani della città. Per chi non lo rammentasse, Cettina Caliò ha già pubblicato due volumi di poesie. Il primo si intitola “Poesie” edito dalla Ibiskos nel 1995, il secondo “L’Affanno dei verbi servili” nel 2005 pubblicato dalla Bastogi. La sua ricca carriera vanta inoltre numerosi premi. Cettina Caliò ha vinto, nel 1999, il concorso letterario internazionale “Omero” sezione poesia inedita. Nel 2001 si è aggiudicata il secondo premio al concorso letterario internazionale “Monte Merlo”, sezione racconto inedito. Nel 2006 ha ricevuto il terzo premio al concorso letterario internazionale “Poesie di strada”. E’ stata inserita tra i dieci vincitori del concorso letterario “Concorso per un verso” edizione 2006 indetto dall’Associazione culturale Olivonero. Inoltre, molti critici tra i più influenti hanno espresso svariati e positivi giudizi su questa brava autrice. Giudizi, estrapolati dal quotidiano La Stampa, riportati qui di seguito. “La sua poesia da un lato tende alla malinconia, dall’altro si diletta di sottigliezze quasi ermetiche di consistente effetto.” “La parvenza, l’apparire della forma, il peso emotivo della sua forza, costituiscono la globalità della poesia di Cettina Caliò, che come evocazione, come simbolizzazione emotiva collega il discorso poetico ad una dimensione più vasta: quella antropologica.” “La poetessa coniuga il verso in maniera moderna, e si rende interprete di momenti diversificati che dal quotidiano si spostano ad appropriarsi del cuore, degli affetti, di quell’io che sa srotolare una matassa, non fittizia, di illusioni e di ascendenze antiche.” “Le sue costruzioni liriche non eludono mai l’incastro tra ciò che si vede e ciò che si può intuire.” “È davvero toccata dalla grazia di una vena comunicativa visionaria e coinvolgente la poesia che questa singolarissima autrice sa proporre. Nell’intreccio linguistico misurato e acuto che evidenzia il sentiero dei suoi versi, ci si ritrova amabilmente circondati da una polivalenza espressiva di rara ricchezza cromatica.” Questi giudizi esprimono in pieno le positive caratteristiche della poetessa paternese che brilla ormai di una luce inesauribile alimentata dalla sua stessa creatività e dal suo infinito talento poetico e letterario. Cettina Caliò, inoltre, ha partecipato a svariate conferenze presso alcune associazioni culturali paternesi e recentemente ha partecipato ad un incontro con alcune classi del Liceo Scientifico di Paternò sul tema della poesia. Concludo complimentandomi di cuore con Cettina Caliò per il suo impegno e la sua tenacia nel promuovere la poesia, ringraziandola per la preziosa collaborazione che mi ha rivolto, e augurandole che in breve tempo possa riuscire a perseguire il suo importante obbiettivo culturale.
Luigi M.C. Urso |

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