Il sito multitematico giovane aperto su Paternò e il resto del mondoPaternòGiovane

Paternò

Storia

Arte

Letteratura

Mistero

Eventi

Musica

Cinema

Cartoni Animati

Collezionismo

Sport

Medicina Naturale

 

MAZINGA Z

 

Entra a far parte della sezione Mazinga Z, uno dei mitici robot partoriti dal genio creativo del grande disegnatore giapponese Go Nagai.

La storia comincia presso l’Isola di Rodi dove, durante una spedizione archeologica, il professor Juzo Kabuto e il dottor Inferno ritrovano delle gigantesche, complesse e pericolose statue meccaniche paragonabili agli odierni robot.

Il subdolo e malvagio dottor Inferno decide di sfruttare l’enorme potenza dei robot ritrovati al fine di conquistare il Mondo e diventarne padrone assoluto.

Ma il professor Kabuto dopo aver scoperto le folli intenzioni del collega realizza un enorme robot utilizzando la resistentissima super lega Z, una lega d’acciaio di sua invenzione,  capace di contrastare i potenti mostri meccanici di Inferno.

Il dottor Inferno decide, quindi, di togliere di mezzo l’unica persona che possa ostacolare i suoi folli piani di conquista e invia i suoi uomini, le Maschere di Ferro comandate dall’ambiguo Barone Ashura e dal Conte Blocken, ad uccidere il professor Kabuto che viene ferito a morte.

Prima di morire, però, Kabuto riesce a consegnare il potente Mazinga Z al nipote Ryo che diventa membro del personale dell’Istituto per la ricerca sull’energia fotoatomica con a capo il professor Yumi, collega ed ex allievo del professor Kabuto.

Nella sua dura lotta contro le forze del male il Mazinga Z pilotato da Ryo verrà affiancato da Aphrodite A, un robot con sembianze femminili pilotato dalla giovane Sayaka figlia del professor Yumi, e dal Boss Robot realizzato con rottami di vario genere e pilotato dal grasso e presuntuoso Boss che si rivelerà però d’aiuto in parecchi scontri.

 

 

CURIOSITA’

 

Era il mese di aprile del lontano 1972 quando a Go Nagai venne in mente di creare il mitico Mazinga Z. L’idea gli venne casualmente mentre si trovava letteralmente imbottigliato nel traffico con la sua automobile e, spazientito per l’attesa dovuta al traffico, immaginò che dalla sua macchina potessero spuntare gambe e braccia per poter così scavalcare le altre auto.

Da questo suo pensiero Go Nagai, dopo averne parlato con i responsabili della Dynamic Planning, realizzò le prime bozze di Mazinga Z destinate al fumetto che venne successivamente adattato per la serie animata.

La serie Mazinga Z venne trasmessa per la prima volta in Italia su RAI 1 nel 1980.

La puntata finale non fu mai  vista qui da noi poiché all’epoca la RAI acquistò soltanto 51 delle 92 puntate che componevano la serie lasciandola incompleta.

In seguito vennero realizzati film d’animazione composti da spezzoni di varie puntate della serie e anche altri che vedevano incrociarsi i protagonisti di altri cartoni animati dello stesso autore, un esempio concreto lo è il film d’animazione “Mazinga Z contro Devilman”.

Alcuni dei nomi originari dei protagonisti del cartone vennero riadattati; ad esempio il nome originale di Ryo era in realtà Koji, mentre quello del dottor Inferno era Hell.

Il Barone Ashura era un essere ermafrodito creato dallo stesso dottor Inferno utilizzando due mezze mummie, maschio e femmina, ritrovate durante uno dei suoi scavi archeologici.

Il Conte Blocken era un folle ex ufficiale nazista di cui si era salvata soltanto la testa che venne impiantata dal dottor Inferno su un corpo meccanico dando vita ad un cyborg.

 

                                                                                         Luigi M.C. Urso